Istituto Maria Santissima Annunziata
Storia e vita spirituale 

Articolo scritto da don Gino Valeretto, ssp

L’Istituto Maria Santissima Annunziata (IMSA), strettamente legato al mistero
dell’Annunciazione da cui prende il nome, è uno dei quattro Istituti Paolini di vita Consacrata Secolare Aggregati alla Società San Paolo. Appartengono all’Istituto le Annunziatine, donne consacrate a Dio con la professione dei Consigli Evangelici: vivono la loro consacrazione nel mondo, in mezzo alla gente con cui condividono ansie, gioie, difficoltà e preoccupazioni. La loro missione è vivere Gesù e annunciare il Vangelo e il Divino Maestro nei vari ambiti sociali in cui sono inserite, secondo lo spirito e l’apostolato della Società San Paolo e della Famiglia Paolina.

Gli inizi
Come tutte le istituzioni fondate da don Alberione anche l’Istituto Maria Santissima Annunziata L’Istituto Maria Santissima Annunziata affonda le sue radici nella “notte di luce” che don Alberione ha vissuto all’alba del XX secolo durante l’adorazione eucaristica. «Siete nati dall’Ostia» ripeterà tante volte don Alberione ai suoi figli e figlie nei lunghi anni della sua vita. In quella notte di grazia è nato l’Istituto e tutta la Famiglia Paolina. Inoltre è interessante osservare come don Alberione, praticamente a tutte le fondazioni femminili, ha detto che il libro “La donna associata allo zelo sacerdotale” l’ha scritto per loro… anche se furono fondate molti anni dopo.
Per questo sarebbe interessante indagare anche la preistoria degli Istituti di vita secolare paolini. Bisognerebbe cercare tra le anime più sensibili di cooperatori e cooperatrici, si sa che molti fecero con don Alberione “voti privati”, (alcuni poi alla fine della vita, come mi raccontava don Fedele Molino di due sue zie, facevano vita con le Figlie di San Paolo ad Alba in abitazioni per loro).
Di certo non ha voluto fare un terz’ordine oppure oblati/oblate, altrimenti lo avrebbe fatto molto tempo prima. Quando apparve la forma giuridica che riteneva più adatta a ciò che don Alberione intendeva … è iniziata la storia.

Per le Annunziatine l’inizio giuridico risale al 15 agosto 1958 con l’entrata di 12 ragazze (10 in Noviziato e 2 in Postulato) durante il corso di esercizi tenuto a Balsamo (Milano) e predicato dal beato Giacomo Alberione. Il corso era stato preceduto da una giornata di ritiro, il 20 luglio 1958 a Balsamo nella “Casa Divin Maestro” delle Pie Discepole. L’incontro, organizzato da don Carlo Stella,
presenti don Alberione, sr. Felicina Luci (FSP) e sr. Francisca Marcheggiani (PD), aveva lo scopo di presentare il nascente Istituto alle ragazze che don Stella seguiva nella direzione spirituale. Gran parte di quelle giovani, già consacrate a Dio in modo privato, entreranno, nell’Istituto.
Sino all’agosto 1959 don Alberione si prese cura direttamente dell’Istituto, con l’aiuto di sr. Felicina Luci. Ma il Fondatore aveva chiamato la suora a collaborare al nascente già nel 4 aprile 1958. Sr. Felicina si dedicò totalmente all’Istituto per 18 anni fino al 1976.
Il Primo Maestro animò personalmente molti dei corsi di Esercizi ad Ariccia e a Torino. Le sue meditazioni, patrimonio spirituale delle Annunziatine, sono state raccolte nei testi: Meditazioni per Consacrate secolari Vol. I (1976) e Vol. II (2013) [sigla: MCS e MCS2]. Lì possiamo trovare il suo pensiero su come doveva essere e quale la vita spirituale del nascente Istituto. Si tenga presente che a diverse corsi erano erano presenti anche i Gabriellini.

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