Vieni, o Gesù Maestro, degnati di accettare l’ospitalità
che ti offriamo nel nostro cuore.
Vogliamo prepararti il conforto e la riparazione
che trovavi in Betania, presso le due pie discepole,
Marta e Maria.
Nella gioia di accoglierti, ti preghiamo di concederci
l’intimità della nostra vita contemplativa quale godeva
Maria, e di accettare la parte della nostra vita
attiva secondo lo spirito della fedelee laboriosa Marta.
(Alberione, Preghiere della Famiglia Paolina, p. 199)

GESÙ VERITÀ – 1° giorno
Parola di Dio
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo”. (Mc 1,14-15)
Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi
rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò
che è buono, a lui gradito e perfetto. (Rom 12,2)
Parola del Fondatore
Gesù Cristo è Maestro Divino e l’unico Maestro; in primo luogo perché
è la stessa Verità, l’essenziale ed eterna Verità: “Io sono la verità”
(Gv 14,6); è il Verbo che il Padre genera in eterno.
Poi perché è Via e Vita. In Cristo la persona umana ha il massimo e
soprannaturale sviluppo…
Gesù Cristo venne come Maestro agli uomini; e come tale fu riconosciuto…
Sono belle le espressioni con cui la Chiesa designa il Maestro Divino:
… Luce vera, Sapienza eterna, Maestro degli apostoli, Dottore degli evangelisti,
Scrigno di tutti i tesori della Sapienza e della Scienza di Dio, Luce dei
confessori… Parole che fanno eco a quella trentina di volte in cui Gesù nel
Vangelo è chiamato Maestro, tra cui più chiara l’affermazione:
“Voi mi chiamate Maestro e Signore; e dite bene, lo sono, infatti”
(Gv 13,13). (ACV pp. 18-22)

O Maestro, Tu hai parole di vita eterna: alla mia mente,
ai miei pensieri sostituisci
Te stesso,
o Tu che illumini ogni uomo e sei la stessa Verità:
io non voglio ragionare
che come Tu ammaestri né giudicare che secondo i tuoi giudizi, né  pensare che Te verità sostanziale, data dal Padre a me: «Vivi nella mia mente, o Gesù Verità».   (Beato G. Alberione)

O Gesù Maestro, Via e Verità e Vita: abbi pietà di noi.
Gloria, Ave Maria

Gesù Verità – 2° Giorno
Parola di Dio
Essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai
suoi discepoli: “La gente chi dice che sia il Figlio dell’uomo?”. Risposero:
“Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti”.
Disse loro: “Voi chi dite che io sia?”. Rispose Simon Pietro: “Tu sei il
Cristo, il Figlio del Dio vivente”. E Gesù: “Beato te, Simone figlio di Giona,
perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta
nei cieli”. (Mt 16,13-17)
Ma Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha
amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo: per
grazia infatti siete stati salvati. (Ef 2,4-5)
Parola del Fondatore
«Cristiano è il mio cognome, cattolico il mio nome». Suppone come
base una retta mentalità umana che riguarda la verità, la morale, la pietà
di ordine naturale.
La mentalità cristiana è costituita dai principi soprannaturali di fede, di
morale, e di pietà secondo l’insegnamento di Gesù Cristo e della Chiesa…
Persone che si nutrono del Vangelo, amano la meditazione, fanno abbondanti
letture spirituali; così che questi principi li ricordano, li sentono nel
loro spirito e costituiscono l’anima della loro anima, quasi una seconda natura
che si è sovrapposta alla prima, l’ha penetrata e quasi assorbita. Anime
che parlano il linguaggio della fede in ogni circostanza. Anime che il mondo
non capisce e crede che esse siano stolte. Non giudicarono pazzi tanti santi
e la stessa Sapienza, Gesù Maestro? (ACV pp. 52-53)

O Gesù Maestro, santifica la mia mente ed accresci la mia fede.
O Gesù, docente nella Chiesa, attira tutti alla tua scuola.
O Gesù Maestro, liberami dall’errore, dai pensieri vani e dalle tenebre eterne.
(Alberione, Invocazioni a Gesù Maestro)
O Gesù Maestro, Via e Verità e Vita: abbi pietà di noi.
Gloria, Ave Maria

Gesù Verità – 3° Giorno
Parola di Dio
Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa
berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i
pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima
il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in
aggiunta.
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le
sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena. (Mt 6,31-34)
Che diremo dunque in proposito? Se Dio è per noi, chi sarà contro di
noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti
noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? Chi accuserà gli eletti
di Dio? Dio giustifica. Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi,
che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi? Chi ci separerà
dunque dall’amore di Cristo? (Rom 8,31-35)
Parola del Fondatore
Dio predispone ogni cosa per un fine ed attua infallibilmente il vero disegno:
nulla vi è di cieco, imprevisto o non avvertito; tutto viene fatto servire
al fine divino. «[La Sapienza creatrice] si estende da un confine all’altro con
forza, governa con bontà eccellente ogni cosa». Occorre che noi ci pieghiamo
amorosamente al volere di Dio, perché ciò è solo e sempre il nostro
bene! Questo «Sia fatta la tua volontà» è tutta la gioia e la piena prudenza!
Sopra ogni uomo Dio ha un disegno particolare, con grazie particolari, e assecondandolo si compirà il disegno di Dio e si raggiungerà la felicità nostra…
Tutta la santità consiste nel comprendere la divina Sapienza e nell’incessante
«fiat».
Fidarsi di Dio! Egli è sempre Padre! E così lo chiamava sempre Gesù
Cristo anche quando era al colmo delle sue sofferenze: «Padre, nelle tue
mani consegno il mio spirito» (Lc 23,46). (ACV pp. 205 ss)

O Maestro, noi crediamo, sottomettendo tutta la nostra mente a te
e alla Chiesa; e
condanniamo quanto la Chiesa condanna.
Mostraci i tesori della tua sapienza,
facci conoscere il Padre,
rendici veri tuoi discepoli. Accresci la nostra fede,
perché
possiamo pervenire all’eterna visione in cielo.
(Alberione, Coroncina a Gesù Maestro)
O Gesù Maestro, Via e Verità e Vita: abbi pietà di noi.
Gloria, Ave Maria

Gesù Via – 4° Giorno
Parola di Dio
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono
me, come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la
vita per le pecore.
E ho altre pecore che non sono di quest’ovile; anche queste io devo
condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un
solo pastore. Per questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita, per
poi riprenderla di nuovo. (Gv 10,14.17)
“Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione
e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue
dell’Agnello.… Non avranno più fame, né avranno più sete, né li colpirà
il sole, né arsura di sorta, perché l’Agnello che sta in mezzo al trono sarà
il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita. E Dio tergerà
ogni lacrima dai loro occhi. (Ap 7,14.16-17)
Parola del Fondatore
Due sono i mezzi e si arriverà a compiere la missione nostra secondo
i disegni di Dio: una grande fede e una grande umiltà.
Un’umiltà per cui conosciamo le nostre debolezze e le accusiamo
davanti a Dio e davanti agli uomini. Riconosciamo la nostra incapacità.
E dall’altra parte la fiducia in Dio che tutto può. Il quale manda una persona
a compiere un ufficio, quando dà una vocazione procura i mezzi,
dà la grazia necessaria per compierla….
Una fede grande! Può essere che una persona venga destinata a
un ufficio, a un incarico, a compiere in sostanza qualche cosa che è utile
sia per la sua santificazione e perfezione e sia per l’apostolato. Non
sconfortarsi, non abbattersi…
Il Signore è con voi e vi benedirà, non è solo scritto sul marmo, ma
bisogna che sia scritto nel cuore: “Io sarò con te”.
(Don Alberione alle Suore di Gesù Buon Pastore [libri rossi] 1960 pp. 211-213)

O Maestro, la tua vita è precetto, via, sicurezza unica, vera, infallibile. Dal Presepio,
da Nazaret, dal Calvario è tutto un tracciare la via divina: d’amore al Padre, di purezza infinita, d’amor alle anime, al sacrificio… Fa’ che io la conosca, fa’ che metta ogni momento il piede sulle tue orme di povertà, castità, obbedienza: ogni altra via è larga… non è tua: Gesù, io ignoro e detesto ogni via non segnata da Te.
Ciò che vuoi Tu, io voglio: stabilisci la tua volontà al posto della mia volontà.
(Beato G. Alberione)

O Gesù Maestro, Via e Verità e Vita: abbi pietà di noi.
Gloria, Ave Maria

Gesù Via – 5° Giorno
Parola di Dio
Allora Gesù disse loro di nuovo: “In verità, in verità vi dico: io sono
la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri
e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati.
Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e
uscirà e troverà pascolo.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono
venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”. (Gv 10, 7-10)
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore. Tu amerai
il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze.
Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore. Li ripeterai ai tuoi figli,
ne parlerai quando ti troverai in casa tua, quando camminerai per via,
quando ti coricherai e quando ti alzerai. (Dt 6,4-5)
Parola del Fondatore
Gesù Via. Domandiamo la grazia di corrispondere alla vocazione.
Gesù Buon Pastore ti ringrazio di avermi chiamata; ma ora ti domando
di aggiungere grazia a grazia, cioè alla vocazione aggiungere la corrispondenza.
Ho bisogno che Tu mi infonda i due grandi amori: amore a Te o Gesù
buon Pastore e amore alle anime. Che io ti ami con tutta la mente, il
cuore, le forze. Che io ami il prossimo come me stesso, che sia disposto
a dare tutti i giorni, tutte le forze per le anime, come le hai date Tu. Tu
sei stato buono e fedele, mi hai tracciato la via per la corrispondenza.
Gesù che io mi incontri poi con Te, lieta, e Tu avrai un volto splendente,
raggiante. Signore dammi la fedeltà oggi, sempre, nelle piccole e nelle
grandi cose. (Prediche alle Suore Pastorelle [libri grigi] vol II 1° sett. 1956 pp. 87-93)
O Gesù, via tra il Padre e noi, tutto offro e tutto attendo da te.
O Gesù, via di santità, fammi tuo fedele imitatore.
O Gesù via, rendimi perfetto come il Padre che è nei cieli.
(Alberione, Invocazioni a Gesù Maestro)

O Gesù Maestro, Via e Verità e Vita: abbi pietà di noi.
Gloria, Ave Maria

Gesù Via – 6° Giorno
Parola di Dio
Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono
al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: “Pace a voi! Come il Padre
ha mandato me, anch’io mando voi”. (Gv 20,20-21)
Fatevi dunque imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella
carità, nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per
noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore. (Ef 5,1-2)
Parola del Fondatore
La vostra missione nasce dall’amore: “Mi ha amato e ha consegnato
se stesso per me” (Gal 2,20). La prima condizione per esercitare l’apostolato
è l’amore, un amore simile a quello di Gesù sulla croce: “Ho sete”; un amore
ben determinato, non un sentimento vago. Amore vero, completo, che si
mette a disposizione delle anime senza alcun limite.
La salvezza della nostra anima è legata alla salvezza delle anime.
Chiediamo che il Signore dilati i nostri cuori per amare tutte le anime senza
distinzione, perché tutte le vogliamo con noi in Paradiso…
Quando si ama si prega, si ripara, si moltiplicano le opere, perché
l’amore è inventivo e non cessa di espandersi. L’apostolato è carità; quanto
più sapremo adattarci agli uomini di ogni condizione, lingua e continente,
tanto più saremo efficaci. (Alla Sorgente, Meditazioni del Primo Maestro 1947 pp. 64-65)
Gesù, Maestro divino, ti adoriamo come il Diletto del Padre,
Via unica per andare
a lui.
Ti ringraziamo perché ti sei fatto nostro modello; hai lasciato esempi della più
alta perfezione; hai invitato gli uomini a seguirti sulla terra ed in cielo.
Noi ti contempliamo nei vari tratti della vita terrena; ci mettiamo docilmente
alla tua scuola e condanniamo ogni morale diversa dalla tua.
Attraici a te, perché, camminando sulle tue orme e rinunciando a noi stessi,
cerchiamo unicamente la tua volontà. (Alberione, Coroncina a Gesù Maestro)

O Gesù Maestro, Via e Verità e Vita: abbi pietà di noi.
Gloria, Ave Maria

Gesù Vita – 7° Giorno
Parola di Dio
Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in
me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché
porti più frutto.
Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato. Rimanete in
me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane
nella vite, così anche voi se non rimanete in me.
Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto,
perché senza di me non potete far nulla. (Gv 15,1-5)
Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?
(1Cor 3,16)
Parola del Fondatore
Siete disposte ad accogliere Gesù, solo Gesù nel vostro cuore? Vi è
forse posto per altri affetti? Il cuore sia veramente tutto di Dio.
Potete affermare che il vostro sia tutto e solo suo?
È veramente così puro che non v’è niente da togliere?
E così libero a Gesù l’ingresso, che voi a vostra volta possiate
sicuramente bussare alle porte del Paradiso, nella fiducia
di esservi subito accolte?
“Entrerò … e cenerò” (Ap 3.20). Questo passo indica le mistiche nozze
di Gesù con l’anima sua Sposa. Tutte le religiose sono chiamate qui; però
non tutte vi arrivano, perché non sanno distaccarsi da ogni cosa e non
vivono nel vero spirito religioso.
Esistono profonde intimità fra Dio e la sua Sposa; comunicazioni spirituali,
dolcissime, riservate però solamente a coloro che sono realmente
tutte di Dio.
Il Paradiso è rappresentato spesso [da] un banchetto, una celebrazione
di nozze, e intanto quaggiù, figura del Paradiso, è la santa Comunione.
(Alberione, Alle Pie Discepole del Divin Maestro 1947, pp. 205-210)
O Maestro, al mio cuore, si sostituisca il tuo: al mio amore a Dio,
al prossimo, a
me stesso, si sostituisca il tuo. Alla mia vita peccatrice,
umana, si sostituisca la tua
divina, purissima, sopra tutta la natura.
«Io sono la  ». Ecco perciò, per mettere
Te in me, io darò ogni
premura alla Comunione, alla S. Messa, alla Visita al SS.mo,
alla divozione alla Passione.
E questa vita venga a manifestarsi nelle opere «perché anche la vita
di Gesù sia manifestata nella vostra carne mortale»
(2Cor 4,10-11), così come accadde a S. Paolo «Vive in me Cristo» (Gal 2,20). Vivi
in me, o Gesù Vita eterna, vita sostanziale. (
Beato G. Alberione)

O Gesù Maestro, Via e Verità e Vita: abbi pietà di noi.
Gloria, Ave Maria

Gesù Vita – 8° Giorno
Parola di Dio
Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafarnao.
Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e
lo pregò di scendere a guarire suo figlio poiché stava per morire. Gesù gli
disse: “Se non vedete segni e prodigi, voi non credete”.
Ma il funzionario del re insistette: “Signore, scendi prima che il mio
bambino muoia”.
Gesù gli risponde: “Va’, tuo figlio vive”. Quell’uomo credette alla parola
che gli aveva detto Gesù e si mise in cammino. (Gv 4,46-50)
O non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo
stati battezzati nella sua morte? Per mezzo del battesimo siamo dunque
stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai
morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare
in una vita nuova. Se infatti siamo stati completamente uniti a lui con una
morte simile alla sua, lo saremo anche con la sua risurrezione… Ma se
siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui. (Rom 6,3-5.8)
Parola del Fondatore
La fede è perfetta quando si fida di Dio; e non chiede prodigi o altre
prove.
È perfetta quando ammette indistintamente e si piega a tutte le verità
del Credo od insegnate dalla Chiesa nel suo magistero.
È perfetta quando è pronta, senza dispute inutili.
È perfetta quando si mostra con le opere: poiché la legge del credere è
ancora la legge del pregare e dell’operare. Vana è la fede senza le opere.
È perfetta quando tende a diffondersi…
Infondetemi, o Divino Spirito, una fede intima, costante, gioiosa.
Essa è il sole della mia vita; la lucerna per il cammino verso l’eternità;
un dono della vostra mirabile carità. Io pregherò sempre per chi non
ha questo dono ineffabile della fede.
Perfezionate la mia fede, o Divino Maestro; troppo ho già
meritato il rimprovero: «uomo di poca fede».
(Alberione, Brevi Meditazioni per ogni giorno dell’anno, nn. 652-653)

O Gesù vita, vivi in me, perché io viva in te.
O Gesù vita, non permettere che io mi separi da te.
O Gesù vita, fammi vivere in eterno il gaudio del tuo amore.
(Alberione, Invocazioni a Gesù Maestro)

O Gesù Maestro, Via e Verità e Vita: abbi pietà di noi.
Gloria, Ave Maria

Gesù Vita – 9° Giorno
Parola di Dio
Venuta intanto la sera, i suoi discepoli scesero al mare e, saliti in
una barca, si avviarono verso l’altra riva in direzione di Cafarnao. Era
ormai buio, e Gesù non era ancora venuto da loro.
Il mare era agitato, perché soffiava un forte vento.
Dopo aver remato circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava
sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse
loro: “Sono io, non temete”.
Allora vollero prenderlo sulla barca e rapidamente la barca toccò la
riva alla quale erano diretti. (Gv 6,16-21)
La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei
nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. (Rom 5,5)
Parola del Fondatore
Il Signore ha scelto voi, piccolo gregge; non temete perché il Signore si
è compiaciuto di donarvi questa grazia, questa vocazione… Si ha da compiere
in voi un prodigio, un prodigio della grazia di Dio… Bisogna che sempre
ricordiate la preghiera il Patto o Segreto di riuscita … e recitarlo con
grande fede in tutte le vostre Visite, o insieme o singolarmente in tutte le
vostre Visite e poi nelle occasioni che vi si possono presentare.
Tuttavia la recita, perché sia efficace, occorre che sia frutto di una
fede viva, una fede viva che il Signore trasformi, dia una cosa nuova, e
così trasformi voi da piccolo gregge in grande gregge!
(Alberione, Alle Suore Apostoline, Castelgandolfo, 8 marzo 1959)

Gesù, Maestro divino, ti adoriamo come l’Unigenito di Dio,
venuto al mondo per
dare agli uomini la Vita, e la Vita più abbondante.
Vivi in noi, o Gesù, con l’effusione dello Spirito Santo,
onde possiamo amarti con
tutta la mente, tutte le forze, tutto il cuore;
e amare il prossimo come noi stessi per
amor tuo.
Accresci in noi la carità, perché un giorno, richiamati dal sepolcro alla vita gloriosa, siamo a te uniti nel gaudio eterno del cielo.
(Alberione, Coroncina a Gesù Maestro)

O Gesù Maestro, Via e Verità e Vita: abbi pietà di noi.
Gloria, Ave Maria

Istituto Maria Santissima Annunziata